

Pay transparency aziende: obblighi e adeguamento
La pay transparency aziende è oggi uno dei principali obblighi introdotti dalla Direttiva UE 2023/970. Le imprese devono garantire trasparenza, equità e tracciabilità nelle politiche retributive.
Questo cambiamento richiede un adeguamento concreto dei processi HR, con impatti rilevanti sulla gestione del personale, sulla compliance normativa e sulla governance aziendale.
Cosa cambia per le imprese
La normativa introduce nuovi obblighi che rendono la trasparenza retributiva un elemento strutturale della gestione aziendale.
- Indicazione della retribuzione negli annunci di lavoro
- Accesso alle informazioni salariali per i dipendenti
- Monitoraggio del gender pay gap
- Adozione di criteri retributivi oggettivi
Come adeguarsi in modo concreto
Gestire la pay transparency aziende richiede un approccio strutturato basato su analisi dei dati e definizione delle policy retributive.
- Analisi della struttura retributiva aziendale
- Definizione di policy salariali formalizzate
- Monitoraggio continuo degli indicatori
- Gestione delle richieste dei dipendenti
Il supporto dello Studio Donati
Studio Donati affianca le imprese nell’adeguamento alla normativa, integrando consulenza giuslavoristica e strumenti tecnologici per la gestione della trasparenza salariale.
Consulenza del Lavoro | Studio Donati
PTD – Pay Transparency Donati
PTD è la soluzione sviluppata per supportare le aziende nell’analisi dei dati retributivi e nel monitoraggio degli indicatori richiesti dalla normativa.
L’integrazione tra software e consulenza consente di semplificare il processo di adeguamento e ridurre i rischi di non conformità.
Affrontare in modo strutturato la trasparenza retributiva permette alle aziende di migliorare la gestione interna, prevenire criticità e rafforzare la propria reputazione.
Prima di tutto: a che punto è la tua azienda?
Molte aziende scoprono di essere esposte agli obblighi della Direttiva UE 2023/970 solo quando ricevono una richiesta di chiarimenti da un dipendente o devono predisporre la prima relazione sul divario retributivo. Prima di avviare un percorso di adeguamento strutturato, è utile verificare con precisione a che punto si trova la propria organizzazione.
Abbiamo predisposto una checklist operativa che consente di effettuare una prima autovalutazione, verificando la presenza di:
- criteri retributivi documentati e verificabili
- un sistema di monitoraggio del gender pay gap
- procedure per la gestione delle richieste di accesso alle informazioni salariali
- la reportistica richiesta dalla normativa
Scarica la checklist di autovalutazione (PDF)
Se dall'autovalutazione emergono aree da approfondire, i nostri consulenti possono supportarti nell'analisi: compila il modulo qui sotto per richiedere un confronto con lo Studio.
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