Una recente indagine dell’associazione GIDP (Gruppo Intersettoriale Direttori del Personale) ha evidenziato diverse interessanti tendenze in corso nel mercato del lavoro italiano.
L’associazione ha proposto un questionario ad aziende e direttori del personale: un dato molto interessante, benché il campione fosse per la maggior parte localizzato nel nord Italia e composto da imprese di grandi dimensioni, è che circa l’85% degli intervistati ha intenzione di effettuare nuove assunzioni per il 2016, e tra queste, il 69% saranno con contratti a tempo indeterminato.
I dati delle interviste fanno pensare ad un aumento occupazionale per il prossimo biennio: gli intenti dichiarati dagli intervistati sono di inserire nuovi lavoratori mai stati in azienda precedentemente nel 42% dei casi. La scelta del contratto a tempo indeterminato sembra la scelta prevalente grazie anche agli sgravi contributivi previsti dal Jobs Act di Renzi, anche se l’esenzione è scesa dagli 8.060 € del 2015 ai 3.250 € del 2016.
Le figure professionali più ricercate sono in assoluto impiegati (42%) e operai (40%), meno richiesti sono quadri e manager, che totalizzano rispettivamente il 15% e il 3% delle risposte.
Dalla ricerca emerge infine un dato negativo: un 6% dei direttori del personale intervistati ha dichiarato che stipuleranno accordi in deroga per le assunzioni al fine di non applicare la nuova normativa del Jobs Act e mantenere la precedente disciplina normativa.
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